martedì 15 marzo 2011

A(NTIQUITIES) FACTOR

Situazione molto fluida in Egitto in questi giorni. Non ho fatto neanche in tempo a scrivere che il prossimo Ministro delle antichità poteva essere il Professor Alaa Ed-Din Abd El-Mohsen Shaheen. La sua nomina, che sembrava ormai sicura, ha scatenato un vero e proprio putiferio tra gli archeologi egiziani. Niente lampada di Aladino, niente magia per rimettere in sesto la situazione dei monumenti egiziani.
E ora? E ora si apre uno scenario in cui sono in lizza una serie di contendenti. Un blog inglese riportava sette nomi. In un caso però c’era un punto interrogativo. I sei nomi restanti corrispondono a quelli che più insistentemente si sono sentiti circolare in questi ultimi giorni. Sono personaggi di spicco nell’ambito dei monumenti egiziani. Ne do la lista, in rigoroso ordine alfabetico:

Abd El-Halim Nour Eddin. Insegna all’Università di Alessandria e ha già ricoperto la carica di Direttore generale del Consiglio Supremo della Antichità alla metà degli anni Novanta del secolo scorso.






Alaa Ed-Din Abd El-Mohsen Shaheen. Rimando all’intervento di ieri.








Mohammed Abdel Maksoud. E’ Capo del Dipartimento centrale per le antichità del Basso Egitto. Si è distinto negli ultimi anni per un’intensa attività di ricerca e di scavo nei siti del Delta.






Mamduh Eldamaty. Insegna all’Università di Ain Shams. Vi è tornato dopo avere ricoperto per alcuni anni la carica di Direttore del Museo Egizio del Cairo.







Sabri Abdel Aziz. Responsabile generale del Dipartimento dei monumenti faraonici nel Consiglio Superiore delle Antichità. Proviene dalla direzione dell’area archeologica di Tebe Ovest e delle antichità dell’Alto Egitto.






Zahi Hawass. Ha bisogno di presentazioni?










La situazione è confusa. Quanto tempo ci vorrà prima che venga scelto qualcuno a ricoprire la carica di Ministro delle Antichità? Nel frattempo propongo una sorta di breve reality dove potrete decidere chi, a vostro giudizio, occuperà questa carica. Il sondaggio lo trovate qui accanto dura una settimana e, non vi preoccupate, è anonimo. 

Da domani torno a parlare dei fatti di casa nostra.


Aggiornamento del 25 marzo 2011. Il vincitore è risultato Zahi Hawass, con quasi il doppio dei voti rispetto a  Sabri Abd El-Aziz. 

3 commenti:

Daniele Salvoldi ha detto...

Numeri 2, 3, 5 e 6: un vigoroso MA ANCHE NO!

Unknown ha detto...

Wah, vista la situazione e quello che succede ogni volta che un nome viene messo avanti...penso che solamente il Profeta Maometto (che la benedizione di Dio sia su di lui) passerebbe senza opposizioni.
Intanto pare che alcuni dei ladri al Museo del Cairo siano stati presi dalla polizia e alcuni oggetti recuperati... Appena ne so di piu'...aspettiamo che Ibra rientri per il pranzo!
Baci dalla Necropoli Nonnabella

Daniele Salvoldi ha detto...

Vedo che Zahi è in testa; con tutta la gente che in piazza è morta per porre fine al regime, volete davvero un uomo del regime? Tanto fra un po' lo precessano per corruzione. Dopo gli articoli di Jill Kamil e Faiza Heykal non ha scampo...